La scelta del piano cottura: induzione oppure a gas !?

    Quando si acquista una nuova cucina, una delle decisioni più critiche è legata alla scelta del piano cottura, principalmente perché cambiare le proprie abitudini è complicato. Innanzitutto, sappiate che il piano cottura è l’elettrodomestico che dura più a lungo perché raramente riscontra delle problematiche. Il vero problema, però, è che non si è certi di voler cambiare il proprio metodo di cucinare perché il cambiamento potrebbe non soddisfare le vostre esigenze, proprio per questo lasciate che vi spieghi i vantaggi e gli svantaggi dell’utilizzo di un piano cottura a induzione.

    VANTAGGI

    Dal punto di vista estetico, si presenta come una superficie in vetroceramica di colore bianco o nero, infrangibile e antiaderente, con un display digitale che mostra le informazioni sulla cottura e ne permette l’utilizzo. La sua semplicità di design ti permette di pulirlo in maniera molto più semplice rispetto ai piani cottura tradizionali.

    La sua prestazione è eccellente: permette di cucinare cibi ad alte temperature in poco tempo grazie alla funzione Power Boost, ha 4 zone di cottura di cui una è la grande area Flex Zone che permette sia di cucinare in casseruole di ogni forma e dimensione, ma anche di cucinare con più pentole contemporaneamente. È possibile limitare la potenza compatibilmente ai propri contatori domestici, inoltre rispetto al piano cottura a gas che tramite la fiamma disperde molta energia utilizzando solo il 65% del calore, con il metodo a induzione non vi è dispersione di energia utilizzando il 100% di calore.

    Infine, è dotato di un blocco di protezione per i bambini che impedisce l’attivazione accidentale e si spegne automaticamente se rimane inutilizzato o se vengono lasciati su di esso degli oggetti per troppo tempo. Non si ha la presenza di gas in casa ed è possibile aggiungere la cappa integrata.

    SVANTAGGI

    Sembra perfetto vero? In realtà lo è, però, da buon consulente alle vendite, voglio precisare anche gli svantaggi. Il primo aspetto negativo è legato ai costi, in quanto, rispetto ad un piano cottura a gas, il piano cottura a induzione è più costoso ed è compatibile solo con pentole con fondo in acciaio che richiedono un po’ di attenzione nell’utilizzo perché col tempo si potrebbero notare degli sfrisi sulla superficie. 

    Inoltre, a primo impatto è difficile intuire le funzioni, richiede un potenziamento dei kW della fornitura elettrica dell’abitazione e in fase di montaggio non può essere collaudato dai montatori della cucina, ma necessita l’intervento di un tecnico elettricista.

    CONCLUSIONE

    È comprensibile che la scelta di un classico piano cottura a gas vi sembrerà la strada più facile: meno costi, non dovrete modificare le vostre abitudini e non avrete la necessità di cambiare le pentole.

    D’altra parte, però, ora siete consapevoli che rinuncereste a una serie di vantaggi, come l’estetica e la comodità di pulizia, la sicurezza e la diminuzione delle tempistiche di cottura, che il tradizionale piano cottura non può offrirvi.

     

    PS: se ci state pensando, sappiate che con l’acquisto di un piano cottura a induzione omaggiamo 1 set di pentole da 10 pz e il set di pulizia!

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